Come rimuovere il trucco waterproof?
Non esistono pochi prodotti cosmetici nel mondo, poiché il mercato estetico è uno dei più competitivi che ci siano, oltre a contare sul sostegno di un proprio ramo di ricerca, che utilizza la tecnologia moderna, le scoperte riguardo le proprietà di una miriade di sostanze, così come la conoscenza circa l’anatomia della pelle, per creare e progettare ogni giorno più elementi, la cui efficacia supera sempre quella dei loro predecessori.

Questo accade anche nel caso del trucco, ciò che ci permette di trovare in qualsiasi stabilimento di bellezza, non solo alcuni di molto lunga durata, altri elaborati a partire da materie cento per cento naturali e più che, per esempio, sono immuni al contatto con certi elementi che sono sempre stati nemici di un lavoro di trucco ideale, come sarebbe il caso dell’acqua, a cui gli specialisti rispondono con una parola: Waterproof.
Ebbene sì, tradotto come “A prova d’acqua”, ci dà un’idea della finalità più basilare del suo design. Tuttavia, ciò rappresenta anche un interrogativo per coloro che non si considerano esperti in cosmetica. Se di solito rimuoviamo questa sostanza dal nostro viso utilizzando liquido, ma questa presentazione è immune all’acqua, allora, come possiamo eliminare il trucco una volta applicato sulla pelle?
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Riguardo al trucco tipo waterproof
Come la maggior parte già dovrebbe sapere, il trucco è quella combinazione di sostanze, fabbricate con diverse basi, come creme, polveri, grassi o gel, che applichiamo sul nostro viso per diverse ragioni, la maggior parte di natura estetica, come coprire cicatrici e imperfezioni, uniformare il tono della derma, aggiungere luminosità e bellezza; o semplicemente decorare un po’ il nostro viso, secondo le tendenze della moda, sempre che ci piaccia e ci sentiamo a nostro agio.
Tuttavia, questa sostanza offre certi problemi nell’essere resistente sul nostro viso, poiché non possiede nessun tipo di adesivo o collante, il che sarebbe dannoso per la cute. Per esempio, il trucco può sbavare o essere rimosso se sfregato con una certa pressione, può perdere il suo colore o, sfortunatamente, può essere alterato al contatto con qualsiasi liquido, sia in poche che in grandi quantità, e anche il proprio sudore.
Per evitare quest’ultimo problema, è stato progettato il cosiddetto trucco waterproof, parola che si traduce dall’inglese semplicemente come “a prova d’acqua”, dando in questo modo un significato abbastanza ovvio al suo nome. Si tratta di una sostanza che, per le sue caratteristiche, non è affettata dal contatto dei liquidi, ma evita il passaggio di questi verso la pelle, eliminando così il rischio che questo venga rimosso o si alteri.
Naturalmente, questo non si ottiene grazie ad un miracolo o una sostanza magica, ma si tratta di un vantaggio della sua composizione, ottenuta grazie all’uso, come base principale della sua elaborazione, di polveri microionizzate, glicerina e cere fini che si fissano sulla pelle, creando una specie di pellicola uniforme, totalmente compatibile con l’acqua, che non rimuove nemmeno una sola goccia di trucco.
Questo non solo fa sì che, per esempio, il sudore dei nostri pori passi attraverso il trucco, verso l’esterno, scivoli su questo e cada senza trascinare la sostanza né rovinare la nostra immagine neanche un po’, ma che, con l’uso di quelli che presentano la migliore qualità, è possibile persino entrare a nuotare un po’ in una piscina, prendere il sole per ore o darci un rilassante bagno in una vasca, senza timore che alla fine finiamo con macchie informi sul viso.
Naturalmente, anche se molte persone suppongono che, a causa della funzione che deve svolgere agli ingredienti con cui si fabbricano, il trucco waterproof possa essere pericoloso per la nostra pelle, la verità è che la sua composizione contiene una grande quantità di ingredienti che sono piuttosto benefici, che proteggono contro elementi esterni come i raggi solari e le impurità, mentre creano una micro porosità per lasciar passare l’aria e che il tessuto respiri, evitando la distensione.

Prodotti ideali per rimuoverli
È un errore comune pensare che il modo corretto per togliere il trucco sia strofinare il viso con acqua e sapone, così come usare salviette umidificate e strofinare applicando pressione. Questo solo creerà una tensione ed allungamento del tessuto che può causare imperfezioni, per cui lo struccaggio deve essere effettuato utilizzando prodotti appositamente pensati per questa funzione, anche se si tratta del nostro protagonista a prova d’acqua.
Per questo, è importante sottolineare che esistono articoli di design specifico per eliminare questo tipo di trucco, così come altri che sfruttano di avere una consistenza un po’ più spessa, per contenere micro particelle di alta porosità, che rimuovono ogni impurità, sebo e traccia di contaminazione dalla superficie cutanea. Ci sono anche quelli a base di alcool, molto efficaci ma con lo svantaggio di seccare la pelle, per cui devono essere applicati con cautela.
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Struccante bifasico
Questo è il prodotto più richiesto per questo lavoro, poiché funziona sulla base di due attivi combinati, uno di consistenza oleosa o grassa, che permette la rimozione delle impurità dai pori e dalle linee più profonde e difficili da raggiungere; oltre a un altro agente di consistenza acquosa, completamente liquida e di assorbimento immediato, che si incarica di condurre la sostanza in modo più efficace sulla superficie del viso.
Si può acquistare un esemplare in qualsiasi negozio di cosmetica, elaborato con ingredienti naturali o sintetizzati tramite processi di idrolisi, per diminuirne la densità, il che permette non solo un migliore assorbimento da parte della pelle, ma anche la possibilità di aggiungere altre proprietà e nutrienti alla miscela. Allo stesso modo, è possibile produrre uno struccante bifasico casalingo, la cui base è la combinazione di olio di rosa mosqueta e acqua di rose.
Acqua micellare
Un articolo la cui popolarità cresce ogni giorno, grazie al contrasto tra la semplicità della sua formula e la sua potente efficacia, l’acqua micellare, sebbene a base di acqua pura demineralizzata, possiede un potente attivo capace di rimuovere qualsiasi tipo di trucco, anche quello impermeabile. Tale agente, conosciuto come micelle, è una piccola molecola con due poli, che dà il nome all’incredibile prodotto.
Queste micelle possiedono due poli che permettono l’adempimento del loro compito, uno idrofilo, che mantiene la molecola sulla superficie dell’acqua, evitando la rottura della tensione superficiale del liquido, grazie alla sua capacità tensioattiva, mentre l’altro, di carattere lipofilo, aderisce al suo volume ogni tipo di impurità, contaminazione, sebo e qualsiasi agente esterno che permanga sulla superficie del viso, come sarebbe il trucco.
Gel struccante
Data la resistenza all’acqua dell’embellitore facciale che prendiamo oggi come protagonista, si potrebbe pensare che qualsiasi rimuovere o detergente con una consistenza diversa dal liquido potrebbe essere efficace, purché possieda gli attivi e le proprietà specifici per tale funzione. Questo è vero, ma fino a un certo punto specifico, poiché la base di qualsiasi struccante è quasi sempre in stato liquido.
Quando si tratta di ridurre la densità molecolare, si può ottenere un prodotto in gel, la cui capacità di assorbimento passa attraverso ogni strato di trucco, arrivando fino alla superficie della pelle e permettendo così la rimozione di questo, non sciogliendolo, come nel caso di altri prodotti, ma eliminando l’adesione naturale che lo mantiene sulla cute, permettendo di eliminarlo con qualsiasi tovagliolo o asciugamano asciutto.
Schiuma struccante
Lo stesso principio di qualsiasi elemento per rimuovere il trucco, sia esso a base di alcool, acqua o olio, può migliorare la sua potenza e acquisire una consistenza spumosa, purché la sua forma sia trattata con i tensioattivi adeguati. Questo permette, come abbiamo menzionato in precedenza, che gli attivi rimuoveri e detergenti permangano sulla superficie della sostanza, trasformando il liquido in solo un mezzo per la sua azione.
In questo modo, non è l’acqua l’incaricata della rimozione del trucco, quindi basta solo una piccola quantità, trattata con i tensioattivi, per ottenere un prodotto la cui consistenza è simile alla schiuma da barba, che si applica sul viso e poi, dopo averlo lasciato agire, si rimuove con qualsiasi salvietta, pezzo di tessuto o cotone, insieme al trucco e alle impurità, senza resistenza alcuna.

Applicazione corretta dello struccante
Anche se la maggior parte dei prodotti da utilizzare si trovano sotto forma liquida, con livelli di spessore maggiori, come le schiume, le creme e il gel; o altri minori, nel caso dell’acqua micellare, i latti detergenti e altri struccanti, questi non saranno semplicemente gettati sulla pelle, quindi dobbiamo tenere in considerazione l’uso di un mezzo tramite il quale applicarli sul viso, che in alcuni casi possono essere semplicemente la punta delle dita.
Tuttavia, si consiglia di optare per mezzi più morbidi, come dischetti di cotone, salviette asciutte, panni o guanti struccanti o spugne cosmetiche con la stessa finalità. Queste si umidificano e impregnano dello struccante, senza bisogno di inzupparle completamente, in modo che possano portarlo sulla superficie del viso, offrendo come vantaggio una consistenza semi porosa, ideale per il processo di rimozione del trucco già staccato e diluito.
La prima cosa è rimuovere il trucco dalle zone più delicate, dove si tende anche a usare la maggiore densità e i colori più vivaci, sia che si tratti di trucco a prova d’acqua, in polvere o di qualunque altro tipo. Prima le labbra, passando fermamente ma senza applicare troppa pressione, per evitare che si rovesci un po’ di sostanza (nel caso di bagnare troppo il mezzo attraverso il quale la stiamo applicando) ed entri nella nostra bocca.
Dopo nella zona del contorno occhi, che include l’angolo dell’occhiaia, proprio sopra lo zigomo, fino alle sopracciglia; essendo il luogo dove si trova la pelle più fine, elastica sottile e delicata di tutto il viso. Pertanto, per evitare distensioni che possano causare rughe, zampe di gallina e borse sotto gli occhi, così come fastidi minori alla vista applicando molta pressione, dobbiamo tenere in considerazione un metodo specifico.
Si raccomanda di lasciare riposare, per esempio, il dischetto di cotone impregnato di struccante sulla palpebra destra, almeno 10 secondi, affinché la sostanza faccia effetto e sciolga il trucco. Dopo ciò, procediamo a strofinare delicatamente verso il basso, portando via i residui e le impurità verso l’esterno, dove sono le ciglia, per facilitarne la rimozione. Si deve ripetere lo stesso procedimento sulle palpebre inferiori.
Una volta realizzato questo passo così delicato, dove dobbiamo fare attenzione per evitare conseguenze a lungo termine, come le imperfezioni prima menzionate, procediamo a eliminare l’eyeliner delle sopracciglia, nel caso di utilizzarlo. Da qui in poi possiamo strofinare e applicare un po’ più di pressione, quindi semplicemente piazziamo il cotone nella parte interna delle sopracciglia, sopra il setto nasale, e procediamo a muoverlo verso l’esterno per eliminare tutti i residui.
Infine, il resto della pelle può essere pulito nel modo che risulti più comodo, tuttavia, gli studi realizzati da specialisti, assicurano che per non alterare la struttura dermica, così come per non creare distensione e imperfezioni, soprattutto sulla fronte, si può utilizzare un metodo specifico, con una serie di passaggi e movimenti che seguono la forma naturale del viso e la tensione propria della pelle e del tessuto dei muscoli facciali.
Per utilizzare questa tecnica, che potrebbe essere presentata come un piccolo trucco, data la sua facilità, prendiamo il nostro mezzo, in questo caso il dischetto di cotone che diamo come esempio (già imp